Premio Campiello

Premio Campiello

Piazza Milano – h 21

Dal 29/07/21 al 29/07/21

Ort: Piazza Milano

La Città di Jesolo incontra i finalisti della 59^ edizione del Premio Campiello, premio istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, ritenuto tra i più prestigiosi d’Italia e tra i più importanti nel panorama editoriale italiano.
I cinque autori presentano i loro libri giovedì 29 luglio alle ore 21 in piazza Milano.

Titoli in gara:

Il libro delle case di Andrea Bajani. A quante parti di noi siamo risposti a rinunciare per continuare a essere noi stessi? Il romanzo è un viaggio attraverso i cambiamenti degli ultimi cinquant’anni, nelle sue geografie, nelle sue architetture reali così come in quelle interiori, i luoghi da cui veniamo e quelli in cui stiamo vivendo.
L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito.Il libro è un viaggio famigliare tra gli innumerevoli problemi della vita. Antonia è una donna fiera, onesta, testarda e una mamma premurosa che vuole insegnare alla sua unica figlia femmina a contare solo su se stessa e sulle sue capacità. Sono gli anni duemila, tempi duri per gli adolescenti e Gaia, assieme ai suoi amici cresce in un mondo dal quale le grandi battaglie politiche e civili sono ormai lontane e vicino ha soltanto la brama degli oggetti posseduti o negati, degli sms e delle acque immobili di un’esistenza priva di orizzonti.
Se l’acqua ride di Paolo Malaguti.Sono i ruggenti anni ’60, nelle case entrano il bagno e la televisione in bianco e nero, Carosello e il maestro Manzi. Gambeto fà un mestiere antico, il barcaro, ma proprio in quegli anni iniziano ad arrivare le prime incertezze e molti uomini si trovano costretti a cambiare lavoro. Gli attracchi, le osterie, le burrasche, il mare e la laguna, le campane di piazza San Marco gli danno sicurezza e lo fanno sentire invincibile, ma anche lui si troverà costretto ad imparare la lezione più dolorosa di tutte: per crescere bisogna sempre lasciare indietro qualcosa.
Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij di Paolo Nori. Se da una parte Nori ricostruisce gli eventi capitali della vita di Fëdor M. Dostoevskij, dall’altra lascia emergere ciò che di sé, quasi fraternamente, Dostoevskij gli lascia raccontare. Perché di questa prossimità è fatta la convivenza con lo scrittore che più di ogni altro ci chiede di bruciare la distanza fra la nostra e la sua esperienza di esistere.
La felicità degli altri di Carmen Pellegrino.Cloe è una donna che ha imparato a parlare con le ombre. Un’anima in ascolto, alla ricerca di una voce che la riporti al luogo accidentato della sua origine, al trauma antico di quando, bambina, cercava di farsi amare da chi l’aveva messa al mondo. Il suo viaggio coraggioso è il racconto di un amore e di una speranza che non si spengono, anche quando dentro e fuori di noi non c’è che rovina.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti e nel rispetto della normativa anticovid.
In caso di maltempo l’evento si realizzerà presso il Teatro Vivaldi.

Fonte: Ufficio Comunicazione del Comune di Jesolo
e-mail: comunicazione@comune.jesolo.ve.it

 

 

 

 

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