Jesolo outdoor: il bello di una vacanza in bicicletta

vacanza mare e bicicletta

Un contatto più diretto con la natura, una maggior sostenibilità e una preferenza per l’Italia: in sintesi questo è il trend previsto per le vacanze 2021. Ma potrebbe diventare una forma di turismo sempre più apprezzata, in grado di attrarre anche molti stranieri che da tempo fanno viaggi itineranti in sella ad una bicicletta.

Il cicloturismo permette infatti di vivere una vacanza in cui outdoor, mare, cultura e enogastronomia si mescolano, bilanciando la scelta in base ai propri interessi e godendo di numerosi benefici.

Vantaggi di una vacanza in bicicletta

Il contatto con la natura ci regala moltissimi benefici a livello psico-fisico. Innanzitutto diminuisce lo stress e il formarsi di pensieri negativi: non essendo iper-stimolati come spesso capita nella vita quotidiana, possiamo focalizzarci solo su noi stessi e sull’ambiente che ci circonda, migliorando così creatività, capacità di concentrazione e consapevolezza.

Pedalando ci manteniamo anche più in forma, rafforzando le articolazioni e il sistema cardio-vascolare. Senza contare che stando al sole favoriamo la produzione di vitamina D, utile per l’assorbimento di nutrienti importanti come il calcio. Possiamo anche goderci con gusto (e senza sensi di colpa!) prelibatezze locali, dato che andare in bicicletta stimola il metabolismo e permette di bruciare circa 400 calore ogni ora.

Ultimo, ma non ultimo, l’attività fisica che facciamo in bici ci allunga la vita: secondo uno studio danese si tratta di 2 o 3 anni in più per le donne e di 4 o 5 per gli uomini!

Adesso che sappiamo perché andare in bicicletta fa bene dobbiamo solo scegliere dove. Con i 500 km di piste ciclabili che si diramano su Jesolo e dintorni abbiamo qualche suggerimento… Ma prima: quale equipaggiamento serve?

Cicloturismo: cosa serve per un viaggio in bicicletta

Chiaramente a seconda della destinazione e della durata del viaggio l’attrezzatura richiesta cambia. In linea di massima però ci sono alcuni oggetti e accessori sempre necessari.

Bagagli

Borse anteriori e carrelli vanno bene se si progettano molti giorni in viaggio, perché aumentano il carico e incidono sulla stabilità. Sono invece molto comode le borse laterali, che spesso hanno tasche per la suddivisione del bagaglio in comparti, o le corde elastiche per fissare coperte, sacchi a pelo, o vestiti da asciugare mentre si pedala.

Abbigliamento

Il casco non è obbligatorio, ma decisamente consigliato per la sicurezza di adulti e bambini. La parola d’ordine in generale è comodità: basta un ordinario abbigliamento sportivo, con tessuti traspiranti e scarpe da tennis o trekking. Per una settimana di viaggio servono un cambio di biancheria al giorno e 3 o 4 cambi da lavare la sera, oltre ad una giacca impermeabile per non essere impreparati in caso di pioggia e una giacca catarifrangente per gli spostamenti serali.

Accessori

Per farsi notare da macchine, pedoni o altre biciclette è utile il campanello sulla bicicletta. E per una maggior sicurezza sarebbe meglio anche installare uno specchietto retrovisore per evitare di girarsi continuamente, e i fanalini anteriori e posteriori. Infine un porta borraccia (meglio se termica), per tenersi il più possibile idratati.

Tutto questo serve se si vuole effettuare un vero e proprio viaggio itinerante in bici. Ma ci sono anche opzioni più comode, dove outdoor e relax si bilanciano. Come la nostra esperienza ‘Bike and boat’, una tre giorni alla scoperta della Laguna di Venezia intervallata da momenti gourmet e rinfrescanti tuffi nel mare blu jesolano!

Jesolo outdoor experience

1° GIORNO

Accompagnati da una guida scoprirete l’incanto della Laguna di Venezia, una perla dichiarata patrimonio dell’UNESCO per l’unicità dei suoi paesaggi e per la ricchezza di flora e fauna che si può incontrare. In sella alla vostra bicicletta percorrerete sentieri tranquilli dove respirare aria pura e il profumo del mare mescolato a quello della terra. Una barca vi darà un passaggio verso Lio Piccolo, gioiello incastonato fra le acque e la penisola del Cavallino, per poi rientrare a Jesolo, dove potrete gustare un pranzo tipico in un ristorante della città. Relax assicurato nel pomeriggio in spiaggia a Lido, accarezzati dalla brezza marina e cullati dal suono delle onde. Concluderete il tutto con una cena presso la struttura ricettiva di pernottamento.

2° GIORNO

La giornata è dedicata alla scoperta del territorio, con percorsi intorno alla città di Jesolo che potrete visitare al meglio anche grazie all’aiuto di mappe tematiche e tracciati GPS. Dopo una golosa pausa pranzo al ristorante, farete una suggestiva escursione sulle tracce di Ernest Hemingway lungo le rive del Piave. Il celebre scrittore prestò infatti servizio in Veneto durante il primo conflitto mondiale, sotto l’esercito statunitense. Immerso in questi paesaggi, Hemingway trovò ispirazione per alcune delle sue opere più famose e apprezzate, tra cui “Di là dal fiume e tra gli alberi” e “Addio alle armi”. Conclusione con cena e pernottamento in hotel e/o struttura ricettiva.

3° GIORNO

Ultimo giorno: si va verso est! Seguirete un percorso che corre parallelamente alla linea di costa, ma si sviluppa tutto all’interno, fra le rive della Piave e della Livenza, per raggiungere l’antico centro di Caorle. Attraverserete anche le terre di bonifica di Torre di Fine e Brian, e seguendo il lungomare di Eraclea arriverete ad immergervi nella natura selvaggia della Laguna del Mort, un tratto di mare separato dalle acque libere in seguito alla deviazione del Piave. L’episodio risale al 1935 quando il fiume, in seguito a una piena senza precedenti, straripò e abbandonò il suo corso aprendosi la strada verso il suo attuale estuario a Cortellazzo.

Che siate principianti o esperti, questo e altri percorsi a Jesolo vi aspettano, per godervi con famiglia e amici una Jes!