Jesolo entra nell’arte internazionale: nasce il manifesto turistico firmato da grandi illustratori

Jesolo scrive un nuovo capitolo della propria storia turistica e culturale.

JesoloVenice ha lanciato un progetto ambizioso e originale: ogni anno un illustratore di fama internazionale creerà un manifesto artistico dedicato alla città, unendo in un’unica opera la forza della promozione turistica e il valore dell’arte grafica contemporanea.

A dare il via a questa nuova tradizione è Manuele Fior, tra i fumettisti e illustratori italiani più apprezzati nel mondo, autore di opere come Cinquemila chilometri al secondo — che gli è valso il prestigioso Fauve d’or al festival di Angoulême — e del poster della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2025. Una firma di assoluto prestigio per un progetto che punta a posizionare Jesolo in un circuito culturale di livello internazionale.


Il manifesto

L’opera di Fior presenta una vista panoramica sul litorale jesolano, sorvolato da aquiloni giganti e coloratissimi che, disposti in prospettiva, compongono il nome della città. Tra i soggetti spiccano il drago, logo araldico di Jesolo, e la celebre paperella, storico simbolo turistico della località: due anime di una stessa città raccontate con uno sguardo fresco e contemporaneo.


“Ho cercato di creare un’immagine capace di evocare emozione e appartenenza, mantenendo uno sguardo contemporaneo e internazionale” ha dichiarato l’artista, ricordando come gli aquiloni abbiano per lui un immaginario vastissimo — da Charlie Brown a quelli giapponesi in carta washi, da quelli polinesiani usati per comunicare con gli dèi a quelli acrobatici — prima di immaginarne sei nuovi, colorati e sventolanti nel vento caldo dell’estate, con le loro ombre proiettate sulla sabbia di Jesolo.


Un’opera da collezione, con realtà aumentata

Il manifesto sarà prodotto in una prima tiratura di 51 esemplari: la copia numero uno sarà esposta alla Casa del Turismo di Jesolo, mentre le altre 50, numerate e firmate dall’autore, saranno destinate al mercato del collezionismo. Una successiva tiratura sarà invece utilizzata a scopo promozionale sul territorio.
Ogni manifesto integrerà la realtà aumentata: inquadrando l’immagine con lo smartphone, l’opera prenderà vita, mettendo in dialogo la grafica tradizionale con le tecnologie digitali contemporanee.


Un progetto che guarda al futuro

Il progetto è stato presentato ufficialmente alla Capannina Beach, alla presenza dell’artista e del direttore artistico Nicola Ferrarese — co-direttore del festival del fumetto di Treviso e vincitore del Dragondoro 2026 — che ha voluto fortemente questa iniziativa: “Quando cominciammo a parlare di far rivivere Jesolo nell’immaginario del manifesto pubblicitario internazionale, avevo solo un nome in testa: Manuele Fior.”


Entusiasta anche il sindaco Christofer De Zotti: “Il manifesto non è soltanto uno strumento di promozione, ma un’opera capace di raccontare l’identità della nostra città con sensibilità, creatività e visione contemporanea.”


Anno dopo anno, i manifesti daranno vita a una galleria permanente, fruibile dai visitatori e testimonianza viva di come Jesolo sappia guardare al futuro senza dimenticare la propria storia. Una storia che affonda le radici in una lunga tradizione di comunicazione illustrata, testimoniata dalle opere conservate al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, e che oggi si rinnova con uno sguardo rivolto al mondo.