Sand Nativity: l’iniziativa solidale del team IAT

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Dall’8 dicembre al 6 febbraio torna a Jesolo il Presepe di sabbia più famoso d’Italia.

La Sand Nativity ti stupirà anche quest’anno con le opere scolpite da maestri artigiani provenienti da tutto il mondo, nella nuova e più ampia sede in Piazza Trieste.

Una mostra-evento non solo bella da vedere, ma anche importante per le numerose iniziative solidali che da tanti anni vengono sostenute dall’impegno dell’Amministrazione comunale e dei moltissimi visitatori.

E quest’anno anche il team del nostro ufficio IAT – Informazione e Accoglienza Turistica darà il suo contributo.

Visite guidate e beneficienza

D’accordo con l’Amministrazione comunale, quest’anno il personale dell’Ufficio IAT ha deciso di lanciare una nuova iniziativa solidale, gestendo le visite alla Sand Nativity.

Sarà infatti il nostro team ad offrire il servizio di visite guidate a scolaresche e gruppi che ne faranno richiesta, accompagnandoli per circa mezz’ora in un viaggio esplorativo sulle origini del progetto, raccontando le diverse opere di sabbia e fornendo informazioni sugli artisti che le hanno prodotte.

Il personale IAT svolgerà le visite in maniera totalmente gratuita e il ricavato raccolto verrà devoluto in beneficienza. In particolare, tali fondi sosterranno i progetti che l’Amministrazione deciderà di finanziare attraverso le donazioni volontarie dei visitatori.

Jesolo Sand Nativity ha registrato dal 2002 oltre 1 milione di visitatori, grazie ai quali è stato possibile raccogliere più di 700 mila euro, che hanno contribuito a realizzare progetti umanitari in tutto il mondo.

Non posso che ringraziare i dipendenti dello IAT che in questa occasione dimostrano, oltre alla consueta professionalità che li contraddistingue e che rende eccellente il servizio offerto dall’Ufficio di informazione e accoglienza turistica, anche un grande cuore – ha dichiarato il sindaco della Città di Jesolo, Valerio Zoggia -. Facendo squadra e lavorando insieme come stiamo facendo, riusciamo a proporre ai nostri ospiti eventi di grande livello ma anche un aiuto concreto a migliaia di persone in tutto il mondo”.

Il servizio è su prenotazione e ha un costo di € 30 a gruppo (max 30 persone).

Le visite non si effettuano di sabato, domenica e festivi, e nel periodo dal 24 dicembre al 9 gennaio. Per info e prenotazioni contattaci a:

0421 370601

info@turismojesolo.it

Le iniziative benefiche della Jesolo Sand Nativity

Il Comune di Jesolo ha individuato tre progetti umanitari e cinque associazioni da sostenere quest’anno attraverso i contributi derivanti dalla Jesolo Sand Nativity.

Il denaro raccolto grazie alle donazioni dei visitatori del Presepe di sabbia sarà utilizzato per sostenere un progetto in Africa, uno in Colombia, l’Istituto Oncologico Veneto e l’attività di associazioni locali. Gli stessi progetti potranno contare, oltre che sui contributi donati dai visitatori della Jesolo Sand Nativity, anche sulle risorse raccolte dal team IAT con il servizio di guida al Presepe per comitive, gruppi organizzati e classi.

Costruzione di una biblioteca e sostegno in Sierra Leone

Il progetto è sostenuto da Bedanda Onlus, che utilizzerà il contributo per completare la costruzione della biblioteca all’interno del centro polifunzionale “casa Verona” nonché per contribuire in un’altra missione in Sierra Leone, a Koidu, distretto celebre per le miniere di diamanti, dove persiste lo sfruttamento minorile della popolazione.

Una luz de esperanza, una luce di speranza – Colombia

L’iniziativa è promossa da No Indifference Onlus e mira alla realizzazione di un “rifugio” per bambini dai 4 ai 15 anni, vittime di violenze e maltrattamenti nel distretto di Barraquilla in Colombia. L’attuale edificio ospita 140 bambini provenienti per lo più dal Venezuela, il luogo è inadatto e fatiscente e con l’aumentare delle richieste di assistenza gli spazi sono pochi e inospitali. Anche grazie al contributo della Jesolo Sand Nativity saranno costruite aule, una mensa con annessa cucina, dormitori per bambine e bambini spazi ludici e servizi.

Sostegno allo I.O.V.

L’Istituto Oncologico Veneto è impegnato nella prevenzione, diagnosi e cura dei tumori, perseguendo in questi campi l’eccellenza attraverso lo sviluppo della ricerca oncologica di base. Tutti i progetti di ricerca sono molto onerosi, per questo l’Istituto si avvale di fonti di cofinanziamento che concorrono al costo complessivo dei protocolli di ricerca. I fondi del presepe di sabbia saranno destinati a progetti di ricerca sul cancro.

Associazione Volontari Ospedalieri

Sostegno al progetto “L’’armadio dei pigiami”, lanciato dall’associazione. Si tratta di una sorta di kit monouso per i malati indigenti con oggetti di prima necessità come spazzolino da denti, dentifricio, biancheria intima, asciugamano, t-shirt, calze, ciabatte, pigiama/tuta da utilizzare nel periodo di degenza ospedaliera.

Gruppo Volontario Donna 2000

Sostegno al progetto “Oltre”, mediante il quale l’associazione realizza diverse iniziative di promozione e prevenzione attraverso incontri di sostegno psicologico e attività fisico motorie. Le iniziative proposte hanno lo scopo di aggregare le donne che hanno subito il trauma di un intervento delicato.

Fondazione Eugenio Ferrioli e Luciana Bo Onlus

La Fondazione, centro accreditato presso la presidenza del Consiglio dei Ministri e da parte della rete di sportelli antiviolenza della Regione Veneto, gestisce il centro antiviolenza e antistalking “La Magnolia”, lo sportello antiviolenza del Comune di Jesolo, la casa protetta ad indirizzo privato “Angolo di paradiso” e il centro educativo alle relazioni affettive “C.E.R.A.” dedicato al recupero di chi agisce violenza nelle relazioni. In questi anni ha avviato un programma di educazione all’affettività nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché alla formazione delle Forze dell’Ordine e della polizia locale nel Comune di Jesolo sulle modalità di sostegno alle vittime.

Telethon

Dal 2010 la città di Jesolo sostiene la ricerca sulle malattie genetiche anche attraverso la nota fondazione Telethon, che da circa 30 anni contribuisce a far avanzare la ricerca sulle malattie genetiche rare.

AGESCI Gruppo Jesolo1

Nel corso dell’anno di emergenza Covid-19, il gruppo ha potuto continuare la propria attività applicando i protocolli di sicurezza attraverso l’acquisto di DPI e l’esecuzione di tamponi ai partecipanti. L’emergenza, inoltre, ha reso ancor più indispensabile il rinnovo del parco tende (una tenda di squadriglia, utilizzabile nominalmente da 8 persone, può ospitarne con le nuove disposizioni al massimo 4).