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Dalle palafitte a Cavazuccherina

Storia e cultura, architettura e design si fondono insieme tra il mare e la laguna. Scopri l’architettura contemporanea del Lido e le millenarie tradizioni nelle valli da pesca. Jesolo, una scoperta infinita. 


La storia di Jesolo affonda le sue radici in un passato antichissimo, con ritrovamenti di testimonianze risalenti al I° millennio a.C; a seguito degli scavi, si è scoperto che la zona era abitata da una popolazione indo-europea, definita proto-veneti, che viveva in palafitte e aveva una cultura peculiare e molto avanzata rispetto alle popolazioni confinanti.

In epoca romana Jesolo era un’isola della Laguna veneziana in cui gli abitanti erano dediti prevalentemente alla pesca e all’allevamento dei cavalli, tanto che l’isola era nota come Equilium, la Città dei Cavalli. Un’importante testimonianza di questo periodo storico sono i mosaici paleo-cristiani, che offrono uno spaccato sulla vita dell’epoca e sono visitabili gratuitamente all’Info Point in Piazza Brescia, nel centro di Jesolo

Il centro abitato ha assunto sempre più importanza dopo la caduta dell’Impero Romano, prima perché le isole erano rifugio sicuro e ben presidiabile dai barbari che calavano dalle Alpi, poi perché nell’orbita della Repubblica Veneziana, tanto da diventare sede di una delle più importanti diocesi del nord-est, con la costruzione della Basilica di Santa Maria Assunta.

Dal ‘300 Jesolo visse un periodo di decadenza, a causa del progressivo interramento della Laguna veneziana e delle frequenti alluvioni che funestarono la zona, causando grossi disagi sia alle attività produttive che ai trasporti: il problema venne risolto nel 1499, con la costruzione di un canale per deviare il corso del Piave, ad opera di Alvise Zucharin, in onore del quale Jesolo prese il nome di “Cavazuccherina”.

Vissuta nell’orbita di Venezia per altri 300 anni, anche Cavazuccherina subì il dramma del 1797, in cui la Serenissima perse l’indipendenza conservata da più di un millennio, sprofondando in un declino economico, anche dovuto alla natura sempre più paludosa della zona.

La situazione rimase tale fino al 1910, anno in cui fu iniziata un’opera di bonifica generale della zona, che venne interrotta a causa dello scoppio della I° Guerra Mondiale: l’area fu teatro di sanguinose battaglie contro l’esercito austriaco, in cui i soldati italiani combatterono con tutti i mezzi a loro disposizione per non far avanzare il nemico, incluso un allagamento volontario della zona, costringendo la popolazione jesolana ad un’evacuazione di massa.

 

Alla fine della guerra presero il via opere di bonifica massiccia dell’area, che durarono fino al 1930 e furono il principale fattore per lo sviluppo della zona, grazie alle nuove coltivazioni rese possibili, come quella del frumento e del granoturco in un primo momento e delle piante da frutta negli anni successivi. Si iniziarono ad installare anche i primi vigneti, attivando la produzione di un vino di alta qualità, che negli anni è sempre andato perfezionandosi fino a ricevere l’attestato DOC di “origine controllata”.

Jesolo e il turismo

A testimoniare lo stretto legame che è sempre esistito tra Jesolo e il turismo vi è il ritrovamento del primo albergo della località, risalente a ben 1700 anni fa, in epoca romana: i lavori sono ancora in corso, per ora gli scavi hanno portato alla luce una serie di ambienti simili tra loro, tutti dotati di uno spazio in cui dormire e una rudimentale cucina.

Negli anni tra le due guerre mondiali, grazie alle opere di bonifica, venne dato un forte impulso anche all’avvio dello sviluppo turistico della zona, con la costruzione dei primi stabilimenti per le cure di elioterapia e del “Lido di Treviso”, che dal 1928 verrà chiamato Lido di Jesolo, dopo il cambio di nome da “Cavazuccherina” in “Jesolo”, voluto fortemente dagli abitanti.

La crescita degli anni ‘30, lenta ma costante, venne interrotta dallo scoppio della II° Guerra Mondiale, per poi riprendere in maniera vorticosa negli anni ’50 e ’60, con la costruzione di innumerevoli strutture lungo tutto il Lido e in prossimità dell’infinita spiaggia.

Erano gli anni della “Dolce Vita”, l’Italia era in pieno boom economico e Jesolo, con le sue strutture moderne e quell’attenzione per gli ospiti che l’hanno sempre contraddistinta, diventò una delle località balneari più ricercate dalle celebrità del momento, perché univa al relax del mare e della spiaggia la mondanità della lunghissima passeggiata sul mare e il glamour di discoteche come “Le Capannine” o il “Tibidabo”. Simbolo di quel periodo divenne il salvagente a forma di paperella, ancora nel cuore delle persone che hanno vissuto quell’epoca e che è stato riproposto, con un nuovo design, nel 2020.

Oggi Jesolo non è più solo meta di celebrità, ma presenta un’offerta completa e variegata di divertimento e relax, apprezzata ogni anno da più di 5 milioni di persone, che sono ospitate nelle 400 strutture alberghiere e nei 12.000 appartamenti della località. Il rapporto con le star del cinema, dello spettacolo e dello sport però è rimasto invariato e ogni anno molti personaggi decidono di passare il proprio tempo libero sulle rilassanti spiagge di Jesolo.

Per ringraziare la grande ammirazione che la località riceve da queste star, dal 2001 è stato deciso di dedicare alcune vie del centro ad altrettante celebrità italiane, conosciute in tutto il mondo, che nel corso degli anni hanno costruito un rapporto speciale con Jesolo: Alberto Sordi, Andrea Bocelli, Carla Fracci, Mike Bongiorno, Lino Banfi, Sophia Loren, Umberto Veronesi, Alessandro Del Piero e Bebe Vio sono soltanto alcuni dei vip che hanno scelto la “Sand City” come meta per rilassarsi e divertirsi nel tempo libero.

LA STORIA DI Jesolo

Per riscoprire e approfondire la storia e le origini di Equilium, fin dagli anni ’60 il Comune di Jesolo ha promosso diverse attività di scavi presso le Antiche Mura. I risultati più importanti si sono ottenuti però dal 2011 ad oggi, quando la ricerca ha subìto un nuovo impulso ed è stato avviato un progetto in collaborazione con l’Università Ca’Foscari di Venezia e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna.

Questo importante lavoro e grande partnership si sono poi sintetizzati nella realizzazione di un portale online, Jesolo History, dove cittadini, visitatori e appassionati possono trovare informazioni e video-spiegazioni sulla storia di Jesolo, come questo, sui Mosaici della città:

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Terra e acqua in un paesaggio unico da esplorare a piedi o in bicicletta.
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Storia e cultura, architettura e design si fondono insieme tra il mare e la laguna.